Belsito: un gioiello storico sulle alture calabresi
Belsito, situato a circa 700 metri di altitudine, affascinò Carlo V nel 1535 con la sua bellezza, tanto da battezzarlo con il nome attuale. Originariamente chiamato Crapassito, il borgo vanta un centro storico caratterizzato da stradine pittoresche, antichi palazzi, e case tipiche. Gli stemmi delle antiche famiglie adornano ancora i portoni delle abitazioni, mentre il Palazzo Provenzale domina la piazza del Popolo, testimoniando un ricco patrimonio storico e artistico.
Come arrivare: indicazioni stradali.
Belsito
Cenni storici
Belsito si trova a circa 700 metri di altitudine. Nel 1535 Carlo V, viaggiando per queste terre, rimase profondamente attratto dalla bellezza di un luogo che battezzò col nome di Belsito. Originariamente il paese si chiamava Crapassito, dall’ebraico Kapar-Ha-Sseeth, che tradotto vuol dire “villaggio eminente”.
Il centro storico è caratterizzato da stradine e viuzze, lungo le quali si possono ammirare gli antichi palazzi e le case tipiche dell’architettura locale. E’ conservato, inoltre, un piccolo patrimonio storico e artistico sulle facciate delle abitazioni. Sono, infatti, ancora rimasti intatti, sui portoni di alcune abitazioni, gli stemmi delle antiche famiglie che governarono il paese. Di notevole importanza è anche il Palazzo provenzale, sito in piazza del Popolo.
Belsito
La chiese
Chiesa di Santa Sofia
Piccolo edificio di culto situato poco fuori l’abitato. Presenta una facciata a capanna in cui si apre un portale ad arco a tutto sesto sovrastato da un rosone circolare: entrambi, leggermente decentrati verso destra. Un semplice campanile a vela a doppia campana sovrasta questo piccolo ma prezioso manufatto.
Come arrivare: indicazioni stradali.
Chiesa di San Giovanni Battista
Matrice di Belsito, presenta una facciata a capanna molto sobria, in cui si apre un portale lapideo ad arco a tutto sesto sovrastato da una monofora quadrangolare.
All’interno si può ammirare, oltre ad un prezioso affresco della predicazione del Battista, anche una conca battesimale in pietra d’Altilia, scolpita a fogliame di tipo medievale, e alcune opere lignee intagliate risalenti al XVII secolo. Dello stesso secolo è un dipinto olio su tela della Madonna del Carmine, contornato da una cornice di legno pregiatissima.
Come arrivare: indicazioni stradali
Belsito
Le antiche dimore
Palazzo Francesco De Bonis – sec.XIX
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