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Malito

Malito: un borgo di storia e leggenda

Malito è il borgo affascinante in cui nasce il fiume Jassa e dove un tempo passava l’antica via Popilia. Le sue origini, tra leggende di miracoli e invasioni storiche, offrono uno sguardo unico sul passato. Esplora il centro storico ben conservato, con le sue stradine e palazzi, e scopri la storia affascinante che permea ogni angolo di questo pittoresco paese calabrese. 

Come arrivare: indicazioni stradali.

Malito paese
Malito

Cenni storici

È un bellissimo borgo situato a 728 metri di altezza. Nel suo territorio nasce il fiume Jassa e, verosimilmente, transitava l’antica via Popilia.
Le origini di Malito sono molto incerte. Alcuni storici hanno sostenuto che Malito fosse stata fondata intorno all’anno 986, dai profughi cosentini scappati dalla città, in seguito alle devastazioni dei Saraceni. Secondo altri invece, l’origine di Malito sarebbe molto più antica, e addirittura risalirebbe al tempo dei Romani: ciò troverebbe conferma nel ritrovamento di ruderi e di sepolcri pagani.
A tal riguardo c’è da segnalare una lastra in pietra scolpita, di foggia molto particolare che si trova sul portale di un’abitazione del Centro Storico nei pressi della Chiesa Matrice di Sant’Elia. Nel 1806, ci fu l’invasione dei Francesi intorno alla quale si tramanda la seguente leggenda popolare. Si dice che quando i soldati Francesi giunsero nei pressi di Malito, precisamente nella frazione denominata Marra, allo scopo di saccheggiarla così come avevano fatto negli altri paesi limitrofi, avrebbero incontrato una donna che pregò loro di non fare del male ai Malitesi. I Francesi giunti nell’abitato, entrarono nella prima costruzione che trovarono che era appunto la Chiesa della Concezione nella quale con estrema meraviglia, si accorsero che la statua della Madonna era la copia esatta della donna che aveva incontrato sulla loro strada e che li aveva esortati a desistere dal saccheggiare Malito. Per questo si narra che essi, credendo in un miracolo, non solo non fecero del male ai Malitesi, ma donarono loro anche un ostensorio, certamente saccheggiato altrove prima di proseguire il loro luttuoso cammino per gli altri paesi dei dintorni e che si conserva tuttora nella Chiesa di Sant’Elia.
Molto ben conservato è il suo centro storico, con stradine e vicoli che si intersecano piacevolmente offrendo al visitatore l’opportunità di ammirare l’architettura delle vecchie abitazioni e dei palazzi storici.
Lungo le strade del centro storico, si segnala la presenza di una storica farmacia inserita all’interno di un bellissimo palazzo.

Malito

La chiese

Chiesa di Sant'Elia Profeta

Il primo impianto risale al XV secolo, ma ha subito notevoli interventi di rimaneggiamento tra il ‘700 e l’800. La facciata principale, realizzata in stile neoclassico e rivestita in pietra di Altilia, presenta un corpo centrale più alto e le ali ribassate: opera di maestranze locali del XIX secolo. Nella parte posteriore è presente una torre campanaria a base quadrata, realizzata su tre livelli.
L’interno, realizzato in stile barocco e suddiviso in tre navate, custodisce:
un altare in legno, opera di intagliatori di Rogliano del XVIII secolo;
una fonte battesimale in pietra risalente al ‘600;
una statua processionale lignea raffigurante Sant’Elia Profeta.

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Chiesa dell'Immacolata Concezione

Si trova nella parte bassa del centro storico.
Presenta una facciata in stile neoclassico in cui si apre un interessante portale litico, che riporta la data 1738. Sul lato destro è presente una torre campanaria realizzata a base quadrata su tre livelli. Fu sede di una delle tre arciconfraternite presenti in passato a Malito; le stesse avevano la funzione di mutuo soccorso in vita e assistenza dei soci defunti per le funzioni sacre.
L’interno, in stile barocco e suddiviso in tre navate, custodisce un pregevole altare in legno, un organo ad aria del 1800, una statua in legno di San Francesco di Paola ed una magnifica statua raffigurante l’Immacolata Concezione con la corona dorata, le mani giunte e lo sguardo rivolto verso l’alto.

Come arrivare: indicazioni stradali

Chiesa di San Martino

Situata in posizione panoramica all’ingresso del centro storico di Malito, fu costruita nel XIX secolo su una preesistente cappella. Presenta una facciata di tipo neoclassico con torre campanaria sul fianco sinistro dell’edificio. In passato fu sede della Confraternita della Madonna del Rosario. Attualmente custodisce una collezione di paramenti sacerdotali e pianete di varia fattura, risalenti ai primi dell’800. 

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Malito

Le antiche dimore

Palazzo Ciddio – sec.XIX

Palazzo De Marco – sec.XVIII
Palazzo Filippo Mancini – sec.XVII
Palazzo Funari – sec.XVII
Palazzo Gagliardi – sec.XVIII
Palazzo Galli – sec.XIX
Palazzo Gaspari – sec.XVIII
Palazzo Nucci – sec.XIX
Palazzo Santelli – sec.XIX

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