Altilia: Un Gioiello della Calabria Straordinaria

Di Maria Misasi
Ho trascorso molte delle mie estati più spensierate ad Altilia, e i miei ricordi sereni e gioiosi di quel periodo si fondono nella mia mente assieme ai racconti di cari amici che sono rimasti a vivere lì e alle notizie lette sui giornali sullo sviluppo e l’evoluzione nel tempo di questo borgo.
Altilia è oggi un luogo dove la qualità della vita è buona, come la sua aria, permettendo sia a giovani che ad anziani di vivere bene grazie a un ambiente sereno e a servizi di assistenza dedicati.
Altilia è uno dei paesi più antichi della valle del Savuto e consiglierei a tutti una visita a questo paese, almeno una volta nella vita. Sono sicura che i turisti che lo vedranno una volta se ne innamoreranno e vorranno tornarci.
Situata tra le montagne e il mare, Altilia offre paesaggi mozzafiato. Di essi, il Belvedere è il mio preferito e ci ritorno spesso con la mente e con l’immaginazione, tutte le volte che sono in cerca di pace e di relax. Non c’è posto più bello.
Sempre con l’immaginazione e con il ricordo, mi piace ripercorrere altri luoghi: piazza Castello, la piccola grotta della Madonna in piazza San Sebastiano dietro la chiesa di Santa Maria delle Grazie, il convento di San Francesco di Paola, tutti luoghi molto curati.
Sono tantissimi gli angoli di Altilia, i sapori, le tradizioni e gli episodi che porto nel cuore, assieme al ricordo dell’amore sincero e radicato che la mia famiglia d’origine provava per questo borgo e dell’entusiasmo che provavo quando ci preparavamo per andarci in vacanza.
In questo articolo, pur desiderando trattare numerosi aspetti, il tempo e lo spazio a disposizione mi suggeriscono di focalizzarmi sulla rappresentazione scenica della Passione e Resurrezione di Cristo, un evento significativo che si svolge ad Altilia.
Oggi, infatti, Altilia è il giusto mix di tradizione e gioventù che difende e coltiva le proprie origini, il proprio patrimonio storico e architettonico, le proprie tradizioni. Tra queste, il presepe vivente a Natale e la rappresentazione scenica della Passione e Resurrezione di Cristo, giunta alla VI edizione, sono oggi le più note.
Rappresentazione scenica della Passione e Resurrezione di Cristo
La rappresentazione scenica della Passione e Resurrezione di Cristo, che si è recentemente svolta il giorno di Pasqua per tutte le vie del borgo, ha coinvolto direttamente un’ampia parte della popolazione locale e ha avuto un grande successo grazie all’impegno di Altilia Eventi.
Questa associazione è il cuore organizzativo di molti eventi culturali del borgo. Nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e storico del paese, organizzando manifestazioni che spaziano dalle rappresentazioni teatrali agli eventi musicali e artistici.
La rappresentazione non celebra solo una tradizione religiosa profondamente radicata, ma rappresenta anche un momento di unione e partecipazione comunitaria, in cui ogni abitante contribuisce con passione e dedizione.
L’evento coinvolge oltre sessanta tra attori e comparse, una ventina di tecnici tra fonici, addetti alle scene e alla comunicazione, e numerosi volontari. Questo ampio coinvolgimento rafforza il senso di appartenenza e collaborazione tra gli abitanti.
Le scenografie curate, i costumi storici e la regia attenta sono diventati il tratto distintivo della manifestazione, che ogni anno riesce a emozionare e coinvolgere il pubblico.
La partecipazione diretta offre inoltre agli abitanti l’opportunità di sviluppare nuove competenze e di crescere sia a livello personale sia professionale. La collaborazione con persone con esperienza teatrale consente ai partecipanti di migliorare le proprie abilità artistiche e organizzative.
Conclusione
Altilia rappresenta un esempio concreto di convivenza tra tradizione e modernità. Il borgo mantiene vive le sue radici storiche e culturali, aprendosi al tempo stesso a eventi di rilievo.
Ogni angolo, ogni sapore e ogni tradizione raccontano una storia che merita di essere scoperta e valorizzata. Visitare Altilia significa immergersi in un contesto autentico e partecipare a una comunità viva e dinamica.
Anche se sono spesso lontana, seguo con partecipazione e orgoglio le vicende del borgo. Per me, Altilia resta un luogo speciale, reso vivo dall’impegno dei giovani e dall’esperienza degli adulti che continuano a sostenerlo.